Taglietti Gabrio

Taglietti Gabrio

Gabrio Taglietti nato a Cremona nel 1955, ha studiato composizione presso il Conservatorio di Milano con Davide Anzaghi e Giacomo Manzoni, diplomandosi altresì in pianoforte sotto la guida di Mariagrazia Bertocchi.
Le sue opere (per solisti, gruppi da camera e orchestra) sono state eseguite in numerosi festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra l’altro a Utrecht (Festival Gaudeamus, 1976), Boswil (5. Internationales Komponisten-Seminar, 1978), Parigi (Radio France, 1985), Praga (1995), Tokyo (2008), ricevendo premi e segnalazioni in vari concorsi (Guido d’Arezzo 1987, Evangelisti 1989, Zafred 1990, Caracciolo 1991).
Nel 2001 Ricordi ha pubblicato un cd con un’antologia della sua musica da camera (Marmi, Musica da camera 1985-1998), da cui Gianni Celati ha tratto la colonna sonora del suo film Visioni di case che crollano; nel 2008 Stradivarius ha pubblicato un cd con i suoi Studi per pianoforte (Studi per il XXI secolo).
Oltre alla musica da camera e sinfonica si è dedicato anche alla musica per il teatro: si ricordano in particolare l’opera da camera Nella torre su testi di Hölderlin e il racconto in musica Cagnolati su testo di Daniele Benati. Si segnalano inoltre le sue ricostruzioni di opere incompiute di Mendelssohn: il completamento dell’Allegro con fuoco è stato inciso da Roberto Prosseda per la Decca ed è stato eseguito in molte grandi sale concertistiche, tra cui la Kammerphilharmonie di Berlino e la Wigmore Hall di Londra, mentre la ricostruzione delle Variazioni brillanti per violoncello e pianoforte è stata presentata in prima assoluta al Cheltenham Music Festival da Steven Isserlis.
Fra gli impegni più recenti si segnalano le presenze a Milano Musica (L’uomo con la chitarra blu e altri capricci per violino) e alla Biennale di Venezia (Tre fantasie per pianoforte).
Oltre alla composizione, Taglietti ha tradotto dal tedesco molti saggi di argomento musicale, tra cui gli Scritti critici di Schumann, Beethoven di Klaus Kropfinger, Il velo dell’ordine di Alfred Brendel e il carteggio Schönberg-Mann. In collaborazione col Gruppo Musica Insieme di Cremona organizza il festival Spazionovecento, di cui è direttore artistico. Nel 1993 è stato docente di Storia e tecnica della musica contemporanea presso l’Università di Pavia. Dal 1996 insegna composizione al Conservatorio di Mantova.

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