Sebastiani Fausto

Sebastiani Fausto

Fausto Sebastiani si è diplomato in “Scuola Sperimentale di Composizione” con Mauro Bortolotti e in Musica Elettronica con Riccardo Bianchini presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Ha frequentato il corso biennale di composizione dell’Accademia Musicale di Città di Castello tenuto da Salvatore Sciarrino ed ha seguito seminari di composizione con Elliot Carter, Iannis Xenakis e Brian Ferneyhough ai Ferienkurse di Darmstadt; inoltre si è perfezionato in Computer Music presso il C.S.C di Padova e presso l’Académie d’été dell’IRCAM di Parigi.
Ha realizzato composizioni orchestrali e strumentali con o senza l’ausilio dei mezzi elettronici, melologhi, installazioni d’arte presentate in festival e stagioni nazionali e internazionali tra cui:
Darmstadt Ferienkurse (1988); Bruxelles, Theatre du Botanique (1989); Roma, Villa Medici “Proposte ’90”; Akiyoshidai, International Contemporary Music (1991); Lecce, Stagione Sinfonica 1992 Istituzione Concertistica Orchestrale; Roma, Rassegna Nuova Musica Italiana 9; Festival RomaEuropa 93; Salonicco, Istituto Italiano di Cultura (1994); Milano, Teatro Portaromana Suoni e visioni 1995; Buenos Aires, Auditorium Centro Cultural Recoleta “La musica elettroacustica in Italia e Argentina” (1995); Bretton Hall, Musica Duemila – Intermedia Musica Study (1995); Washington, The Catholic University of America Benjamin T. Rome School of Music Washington (1995); Philadelphia, Free Library of Philadelphia Montgomery Auditorium (1995); New York, New York University (1995); Puerto Madero, Facultad de Artes y Ciencias Musicales (1997); Roma, Università degli Studi di Roma La Sapienza – Museo Laboratorio d’arte contemporanea (1998); Milano, Teatro S. Cipriano (1999); Ferrara, Ridotto del Teatro Comunale (2002); Milano, Palazzina Liberty (2002); Strasburgo, Musée d’Art Moderne et Contemporaine (2002); Milano, Sala del Teatro dei Filodrammatici (2002); Langenberg, Alte Kirche Langberg Musik zur Marktzeit (2002); Nairobi, Istituto Italiano di Cultura Michelangelo Hall (2005); Strasburgo, Istituto Italiano di Cultura (2005).
Il suo lavoro si concentra su un controllo globale di tutti i parametri sonori osservati sotto l’aspetto unificante della percezione: l’altezza, l’intensità e il timbro non sono valutati separatamente ma vengono colti nella loro struttura unitaria. Infatti ha sempre reputato che lavorare solo sulle altezze riveli un principio di coerenza illusorio poiché, così facendo, tutta la composizione procede su un controllo esclusivamente quantitativo del suono.
Un approccio alla musica che è stato apprezzato sin dal 1988 anno in cui ha vinto, con il lavoro Eco per pianoforte, il concorso della Foundation Gaudeamus di Amsterdam; nel 1995 ha vinto una borsa di studio del Ministero degli Esteri italiano per studiare presso il LIPM di Buenos Aires, dove ha realizzato Codice C per chitarra, chitarra elettrica e nastro magnetico e intervento visivo dell’artista Lucia Romualdi; nel 1996 è stato selezionato con il lavoro Ascolto per chitarra, chitarra elettrica, ensemble, nastro magnetico e live electronics per il concorso “40 anni nel Duemila” bandito dalla Federazione Cemat, il brano è stato prodotto presso il Centro Ricerche Musicali di Roma.
La passione per la vocalità e per il teatro musicale lo hanno portato a comporre Absence per soprano e orchestra (commissione Orchestra di Roma e del Lazio 2002), Stranalandia per trio vocale e orchestra su testo di S. Benni (commissione Teatro dell’Opera di Roma 2003), Dialogo di marionette per voce recitante e pianoforte su testo di Sergio Corazzini (commissione RaiTrade e dedicato a Sonia Bergamasco); nel 2006 verrà invitato dal centro Grame di Lione per una residenza in cui realizzare un lavoro per voce, violoncello e live electronics.
Insegna Elementi di Composizione per la Didattica della Musica presso il Conservatorio di Benevento ed ha tenuto corsi presso la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario dell’Università Federico ll e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Suoi scritti dedicati al rapporto tra la composizione, l’informatica musicale e la didattica della musica sono stati pubblicati su riviste italiane e straniere come Cambridge University Press, Atti del 13° Colloquium on Musical Informatics, Atti del convegno La Terra Fertile (L’Aquila), 31° Convegno Europeo di Studi sull’Educazione Musicale (Associazione Corale Goriziana), 1° Convegno Orff Schulwerk italiano, strategie d’oggi per l’educazione musicale (Conservatorio S. Cecilia di Roma).
È membro del direttivo dell’associazione Musica Verticale di Roma e socio dell’associazione Nuova Consonanza.
Ha pubblicato con le case editrici Edipan, Berben, Arspublica e attualmente ha un rapporto editoriale con RaiTrade.

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