Ambrosini Claudio

Ambrosini Claudio

Claudio Ambrosini (1948, Venezia). Dopo gli studi liceali classici e quelli presso il Conservatorio di Venezia, si è laureato in Lingue e Letterature Straniere e in Storia della Musica. Frequenti, a Venezia, gli incontri con Bruno Maderna e Luigi Nono, che lo annoverava tra i suoi compositori preferiti. Ha composto lavori vocali, strumentali, elettronici, opere liriche, radiofoniche, oratori e balletti, ricevendo numerosi riconoscimenti e partecipando alle principali rassegne internazionali, come il Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, di Strasbourg, Bruxelles, Helsinki, Huddersfield, Lyon, Stockolm, Vancouver, Montreal, Avignon, New York, Los Angeles, Viitasaari, Sydney. Ha inoltre ripetutamente ricevuto commissioni da istituzioni come la RAI, La Biennale di Venezia, la WDR di Colonia, il Ministero della Cultura francese, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Opera di Nancy, il Festival delle Nazioni, Milano Musica, Grame, L’Itineraire. Le sue musiche sono state dirette, tra gli altri, da Fabio Luisi, Diego Masson, Riccardo Muti, Stefan A. Reck, Ed Spanjaard nei programmi della Scala di Milano, dei teatri La Fenice di Venezia San Carlo di Napoli, l’Opera di Lione e di Nancy, delle Fondazioni Gulbenkian di Lisbona e Gaudeamus di Amsterdam, del Mozarteum di Salisburgo, della Akademie der Künste di Berlino; della Stagione dei Münchener Philharmoniker, di Perspectives du XX siècle di Radio France, dell’IRCAM di Parigi, di Musiques en scène di Lione, dell’Autunno Musicale di Varsavia, del Maggio Musicale Fiorentino, di “Futurs Musiques”. Nel 1977 inizia ad occuparsi attivamente di computer music presso il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova. Attivo anche come direttore, Ambrosini ha fondato i gruppi: Teatro Plurimo (1972), Ex Novo Ensemble (1979), Vox Secreta (2007); oltre che il CIRS, Centro Internazionale per la Ricerca Strumentale. Nel 1985 è stato il primo musicista italiano ad essere insignito del Prix de Rome e a soggiornare a Villa Medici, l’Accademia di Francia a Roma. Nel 1986 ha rappresentato l’Italia alla Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO. Tra i premi recenti: Leone d’Oro alla Biennale Musica 2007, Music Theatre Now (Berlino, 2008) per l’opera Il Canto della pelle – Sex Unlimited; Premio della Critica Italiana (Abbiati 2010) per l’opera Il Killer di parole, Premio Play.It! (2015) per l’insieme del suo lavoro.

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