Elmir Mirzoev

 

ReAKSYA, per clarinetto basso, percussioni, pianoforte e nastro magnetico, bel pezzo scritto da uno dei giovani compositori di punta dell’Est europeo (Mirzoev è nato in Azerbaigian nel 1970). I tam-tam, seguiti dalle campane e dai suoni bassi del clarinetto e del pianoforte, danno inizio all’”esaltazione infernale, quasi improvvisando”, come si legge in partitura. Il clima degli inferi viene accentuato dall’entrata del nastro magnetico che snocciola suoni freddi e meccanici, bizzarri. Anche questo pezzo si conclude morendo. L’andamento vuole avere un carattere improvvisativo, i suoni degli strumenti di scontrano con quelli del nastro che prendono il sopravvento, relegando il clarinetto basso a una funzione di amplificazione retorica, il pianoforte a un ruolo di sottolineatura. Pezzo strano, che si fa forte della sua stranezza

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nuova Stradivarius Edizioni Musicali s.r.l